Delitto di Garlasco, parla l'ex fidanzata di Andrea Sempio (Foto: Quarto Grado)
Il delitto di Garlasco al centro dei servizi di Quarto Grado con le parole di una ex fidanzata di Andrea Sempio, sentita a sit in questi mesi di indagini da parte della procura di Pavia. Quella della donna è una testimonianza molto importante in quanto descrive un Andrea Sempio – conosciuto anche in intimità – gentile e rispettoso delle donne, quindi una figura ben lontana da quella che ha cercato invece di dipingere la procura di Pavia, che considera appunto l’indagato come l’assassino di Chiara Poggi.
“Abbiamo avuto una relazione durata 3 anni quando ero una ragazzina” ha spiegato l’ex fidanzata precisando poi che i due si sono lasciati in quanto avevano idee diverse della relazione: lei voleva una cosa più seria, mentre lui qualcosa di meno importante “Non mi aveva presentato i suoi genitori”. Nel corso della sit con gli inquirenti, l’ex fidanzata di Sempio ha comunque voluto precisare che: “Non è mai stato violento e non è mai accaduto alcun episodio particolare con lui”, ricordando che dopo che si sono lasciati Sempio ha tentato di baciarla “ma io ho tolto la testa e non è successo nulla”.
Gianluigi Nuzzi, il conduttore di Quarto Grado, domanda giustamente al pubblico di casa come tutto ciò vada a matchare con la descrizione della procura di Pavia secondo cui Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi dopo tre telefonate e dopo che lei lo avrebbe rifiutato. Possibile che una persona che rimane impassibile dopo aver provato a baciare la sua ex, scateni una furia omicida in una occasione tutto sommato simile? Per la difesa di Sempio la risposta è assolutamente no, ma gli inquirenti continuano a pensarla diversamente.
