Daniele Compatangelo (Foto: Facebook)
E’ morto a soli 51 Daniele Compatangelo, giornalista italiano e inviato dalla Casa Bianca. La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno nella serata di ieri e ovviamente ha lasciato basiti tutti coloro che lo conoscevano. Da anni si occupava delle questioni a stelle e strisce ma ha seguito a lungo anche le olimpiadi e nel corso della sua lunga e luminosa carriera, purtroppo interrottasi bruscamente, ha lavorato per La7, SkyTg24, Tv2000 e anche il quotidiano Il Secolo XIX, noto giornale di Genova. N
on sono state ufficializzate le cause di morte ma si sa solo che lo stesso è stato ritrovato nella sua abitazione di Washington senza vita. La prima ipotesi secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, è quella che Daniele Compatangelo abbia avuto un malore, tenendo che dopo una prima ispezione sul corpo senza vita del giornalista, lo stesso non presentava segni evidenti di una morte violenta, quindi ferite varie. Sulla vicenda è stata comunque aperta una indagine e solo dopo l’autopsia si capirà con certezza quale sia stata la causa di morte effettiva, se naturale appunto come sembra o un eventuale omicidio.
Daniele Compatangelo, classe 1975 di Savona, ha quasi sempre lavorato sulle questioni americane, divenendo anche il presidente dei corrispondenti dalla Casa Bianca, alla luce della sua autorevolezza e del suo ottimo lavoro svolto in carriera. Di recente aveva poi dato vita ad uno dei grandi scoop delle ultime settimane, leggasi l’intervista al presidente americano, Donald Trump, durante il quale lo stesso tycoon riferiva del suo malumore nei confronti del presidente del consiglio, Giorgia Meloni: dichiarazioni che avevano dato vita ad una lunga querelle, incrinando i rapporti fra Stati Uniti e Italia.
