Università (Ansa)
Sono ben tre le realtà italiane che si collocano nella “fascia alta” della classifica delle migliori città universitarie, stilata anche quest’anno dall’istituto Qs prendendo in esame 150 differenti città distribuite nel mondo: la maggior parte di queste (61) – quasi ovviamente – si trovano in Europa, seguita da Asia e Oceania (52), da Stati Uniti e Canada (18), da Medio Oriente e Africa (12) e – infine – dall’America Latina (7).
La migliore tra le città universitarie al mondo, secondo la classifica, è Seoul, prima sia per quanto riguarda la qualità generale degli insegnamenti, sia per la qualità della vita degli studenti e subito sotto si trovano anche – in ordine – Tokyo e Londra; mentre l’Italia appare nella classifica solamente al 39esimo posto, dove troviamo Milano, prima del Bel Paese per la vita degli studenti e subito sotto si trovano anche – in ordine – Tokyo e Londra; mentre l’Italia appare nella classifica solamente al 39esimo posto, dove troviamo Milano, prima del Bel Paese per la vita universitaria, seguita (al 47esimo) da Roma e (66esimo) Torino.
Sempre nella classifica delle città universitarie, l’istituto riporta anche che Milano è la 27esima al mondo per quanto riguarda la qualità degli insegnamenti (Roma è la 76esima e Torino la 109esima) e – addirittura – la 20esima dal punto di vista dell’attività lavorativa; mentre, tra le note dolenti di Milano, Qs indica soprattutto l’accessibilità economica, che la fa scendere – addirittura – al 99esimo posto in classifica.
