Modena, il momento dell'investimento di El Koudri (Foto: Youtube)
Abbiamo purtroppo la prima vittima dell’investimento avvenuto a Modena lo scorso 16 maggio a opera di Salim El Koudri. La 55enne Monica Esposito, una delle ferite gravissime dopo l’episodio, è purtroppo morta, così come comunicato nella giornata di ieri da parte della famiglia della stessa.
Quel pomeriggio di quel maledetto giorno la 55enne stava passeggiando con il marito (anch’egli rimasto ferito) quando è stata travolta dalla Citroen C3 impazzita di El Koudri. Di fatto la Esposito è morta quel giorno di quasi due mesi fa, visto che a causa dello scontro violentissimo con l’automobile perse conoscenza, e non si riprese più. In questi 70 giorni in cui è stata ricoverata prima al Maggiore di Bologna poi a Boggiovara, i medici le hanno provate di tutte pur di salvarle la vita ma alla fine si sono dovuti arrendere a causa delle lesioni troppo grave riportate dalla donna.
Il sindaco di Modena ha espresso le proprie condoglianze e ha indetto un giorno di lutto cittadino quando ci saranno i funerali, e alle condoglianze si è aggiunto anche il presidente della regione Emilia Romagna, Michele De Pascale. La 55enne deceduta in queste ore era una delle tre donne rimaste ferite in maniera gravissima dopo l’investimento. Le altre due erano una tedesca che ha subito l’amputazione di entrambe le gambe e che è già rientrata in Germania, e una donna di origini polacche che invece è ancora ricoverata e che sta vivendo un periodo di riabilitazione molto complicato. Con la notizia della morte di Monica Esposito si aggrava inesorabilmente la posizione del 31enne Salim El Koudri, arrestato per tentata strage e lesioni a cui ora si aggiungerà un capo d’amputazione ben più grave, quello di omicidio. Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane.
