Terremoto in Giappone (Foto: Ingv)
Tanta paura in Giappone per una violenta scossa di terremoto che è stata registrata attorno alle ore 5:00 italiane di ieri mattina, martedì 28 luglio 2026. Il sisma inizialmente sembrava non aver causato danni ma in seguito sono emersi tutti i dettagli della devastazione a cominciare dall’esplosione – ancora da indagare – di un centro commerciale: a causa della deflagrazione il secondo piano è collassato su se stesso, schiacciando le persone che si trovavano all’interno e le vittime sarebbero decine (il numero esatto ancora non c’è).
I danni sono stati ingenti, come hanno mostrato le immagini e i filmati pubblicati in queste ore, comprese pesanti problematiche alle vie di comunicazione visto che la forza del terremoto di magnitudo 7.1 gradi è stata in grado di spezzare dei viadotti autostradali. L’epicentro è stato individuato nell’isola di Kyushu, quella che “chiude” a sud il Giappone e precisamente in località Kumamoto. Si tratta di una città che era stata colpita una decina di anni fa da un altro terremoto importante che aveva causato delle vittime, e in queste ore purtroppo il dramma si è ripetuto, causando nuovamente morti e distruzione. Da segnalare che oltre alle morti ci sono anche 300.000 persone che sono state evacuate, mentre non si è verificato alcun tsunami nonostante sia stata diramata la classica allerta post sisma.
