L'alluvione in Spagna (x)
Una violentissima e devastante ondata di maltempo, causata dalla Dana (ovvero una Depressione isolata in quota) “Adam”, ha travolto il sud-est della Spagna, provocando esondazioni, alluvioni e la morte di almeno tre donne tra Valencia e la Catalogna: la situazione più drammatica si registra – in particolare – tra le province di Valencia e Alicante, dove le piogge torrenziali hanno isolato interi centri abitati e spinto la Generalitat a decretare il confinamento obbligatorio per i residenti di 145 comuni.
Le forze di soccorso, tra cui l’Unità militare di emergenza della Spagna, sono al lavoro in condizioni estreme per mettere in salvo centinaia di persone intrappolate nelle proprie abitazioni o nelle strutture ricettive, con migliaia di evacuati da diversi campeggi; mentre l’acqua ha reso impraticabili molte strade, costringendo i soccorritori a pianificare interventi con elicotteri per raggiungere i cittadini isolati e non mancano neppure le chiusure delle scuole e le sospensioni delle attività lavorative, ribadendo chiaramente che l’ordine di rimanere in casa non è un suggerimento ma un obbligo vincolante.
Il premier della Spagna Pedro Sánchez – dal canto suo – ha espresso la vicinanza dell’esecutivo alle popolazioni colpite, invitando la popolazione alla massima cautela mentre monitora l’emergenza dal Centro nazionale di coordinamento; il tutto mentre resta altissima anche l’allerta nelle Isole Baleari, dove il passaggio della tempesta ha provocato oltre 130 interventi per allagamenti, la chiusura degli istituti scolastici e l’invito generalizzato allo smart working per limitare gli spostamenti.
