A IlSussidiario.tv il trader Carlo Vallotto, fondatore di metallipreziosi.it, analizza il balzo del petrolio dopo gli attacchi in Iran e i timori sullo Stretto di Hormuz. Il rischio interruzioni spinge i prezzi, ma secondo Vallotto quota 100 dollari al barile resta improbabile: più realistico un range 80-85. L’allarme riguarda l’impatto su inflazione, trasporti e mercati globali, con volatilità in forte aumento.
