Papà e figlio (Pixabay)
Nella giornata di oggi – giovedì 19 marzo – in cui si celebra la festa del papà, torna in auge un decalogo pubblicato recentemente dall’Istituto Superiore di Sanità che contiene alcuni interessanti (e importanti) consigli per i futuri padri, in modo da riuscire a creare un legame ancora più solido con i figli e migliorare – più genericamente – i rapporti domestici, rivelandosi anche una carta vincente fondamentale per il benessere delle mamme.
Il legame tra papà e figli – spiega l’ISS – si può saldare già durante i nove mesi della gravidanza, partecipando attivamente agli appuntamenti medici della partner e imparando a conoscere gli umori e il comportamento del nascituro già mentre si trova nel pancione; così come altrettanto fondamentale è sfruttare al massimo i congedi statali, sia quelli obbligatori che – soprattutto – quelli volontari.
Dopo la nascita, poi, i papà dovrebbero trascorrere quanto più tempo possibile in compagnia del figlio, aiutando al contempo anche la mamma nelle mansioni domestiche che faticherà a svolgere per via dell’allattamento (momento, ricorda l’ISS, più faticoso di quanto si tenda a pensare) e della cura del pargolo; lavorando anche sull’atteggiamento emotivo senza la paura di comunicare sentimenti, emozioni, timori e pensieri.
