Gattuso, ex Ct Nazionale (Foto: Ansa)
Quanto è costata all’Italia la mancata qualificazione della nazionale di calcio ai mondiali 2026? Ce lo siamo domandati su IlSussidiario.net dandoci quindi le risposte ricercate visto che, la sconfitta degli azzurri contro la Bosnia, oltre a deludere i fan del pallone, ha rappresentato anche un duro colpo per le casse pubbliche e per il ministero dello sport.
A complicare la situazione è il fatto che la nazionale italiana di calcio ha saltato per la terza volta il mondiale, di conseguenza si sono già in passato accumulate delle perdite economiche ingenti. L’edizione 2026 del campionato del mondo di calcio si svolgerà negli Stati Uniti, terra di opportunità e particolarmente ricca, di conseguenza partecipare avrebbe rappresentato un’occasione molto ghiotta per le casse della Figc e in generale italiane.
Ma proviamo a quantificare un attimo le perdite, calcolato in circa 18,5 milioni di euro fra mancata partecipazione, merchandising e contratti commerciali saltati. Se poi ci aggiungiamo i mancati risultati sportivi i diritti televisivi a quel punto dobbiamo aggiungerci altri 140 milioni di euro, secondo quanto stimato da Wpp Media, l’azienda che gestisce le televisioni d’America. Insomma, un conto salatissimo, una montagna di denaro che si è sciolta come neve al sole a causa di quei maledetti rigori sbagliati contro la Bosnia, ma soprattutto, a causa di un calcio italiano che va assolutamente rifondato: speriamo in maniera definitiva questa volta.
