In un’intervista per IlSussidiario.tv, l’esperto Fulvio Scaglione smonta l’ipotesi di un golpe imminente al Cremlino, definendo le voci su un Putin “paranoico” come manovre di guerra ibrida occidentale. Secondo Scaglione, l’élite russa resta coesa per necessità: un crollo del vertice trascinerebbe con sé l’intero sistema economico e oligarchico. Nonostante le sanzioni e l’isolamento internazionale, Mosca non arretrerà sull’Ucraina, bloccata in un braccio di ferro con Europa e USA.
