Il discorso di Trump alla Casa Bianca (Ansa)
La tensione tra Usa e Iran torna a salire dopo il rifiuto della nuova proposta avanzata da Teheran: il presidente Donald Trump ha definito il piano “inaccettabile”, chiudendo di fatto a una possibile intesa, almeno per ora. Secondo quanto trapelato, la proposta iraniana prevedeva la riapertura della navigazione nello Stretto di Hormuz e la fine del blocco statunitense, rinviando però i negoziati sul programma nucleare. Un’offerta insufficiente per la Casa Bianca, anche alla luce delle richieste più ampie legate alla sicurezza internazionale.
Trump non esclude un’escalation: alla domanda su possibili nuovi attacchi, ha risposto che “è una possibilità”, lasciando aperto lo scenario militare in caso di ulteriori tensioni. Nel frattempo, si intensifica la pressione economica: il segretario al Tesoro Scott Bessent ha parlato di un’azione volta a “soffocare” l’economia iraniana, tramite un blocco che limita il traffico navale e i flussi finanziari verso il Paese.
Secondo gli Usa, decine di navi sarebbero state fermate e l’economia iraniana sarebbe ormai sotto forte stress, tra inflazione alta e difficoltà a sostenere le spese interne, anche quelle militari, frutto di un piano per costringere Teheran a concessioni, ma che rischia anche di aggravare la crisi nella regione.
