In un’intervista per IlSussidiario.tv, l’ambasciatore Alberto Bradanini analizza l’uscita degli Emirati dall’OPEC come una mossa concordata con Washington per colpire il cartello petrolifero e isolare Russia e Iran. Bradanini descrive un “impero americano” in declino ma pericoloso, il cui vero bersaglio resta la Cina. Mentre Pechino accelera su rinnovabili e nucleare per non essere ricattabile, l’Europa appare sottomessa. Il rischio estremo? Un’escalation nucleare se Israele fosse messo alle strette.
