Jeffrey Epstein (Foto: Tg5)
Continua ad essere sotto i riflettori la figura di Jeffrey Epstein e nelle scorse ore – come vi abbiamo segnalato tramite le pagine de IlSussidiario.net – il quotidiano New York Times ha pubblicato il messaggio d’addio dello stesso finanziere, ricordiamo, morto suicida in carcere a New York. Secondo questo biglietto che è stato ritrovato da colui che si trovava in cella con Epstein, di fatto la vittima diceva che gli inquirenti stavano indagando sul suo conto ma non trovavano nulla ed inoltre era felice di poter scegliere il momento in cui andarsene.
Stando a quanto fa sapere il Times la breve missiva risalirebbe in realtà al primo tentativo di suicidio di Epstein, quello che non portò alla morte nello stesso arrestato. In ogni caso il finanziere ci ritentò pochi giorni dopo e alla fine ci riuscì, togliendosi la vita dopo una impiccagione. Attorno al suicidio di Epstein si è spesso e volentieri discusso, a volte quasi fantasticato, parlando anche di un vero e proprio omicidio. La vittima fu infatti rinvenuta con dei segni di aggressione e lo stesso Epstein aveva denunciato di essere stato picchiato in carcere, un trattamento che solitamente viene riservato a coloro che finiscono dietro le sbarre per dei reati contro le donne e i bambini. In ogni caso, tornando al biglietto, sarebbe stato esaminato da esperti di calligrafia che ne avrebbero verificato la provenienza anche se la stessa missiva non presenta ne una data, né tanto meno una firma di Epstein: il mistero resta?
