In un corrispondenza dal Festival di Cannes per IlSussidiario.tv, il critico Emanuele Rauco analizza l’assenza di film italiani alla 79ª edizione, un vuoto dovuto sia alle scelte del direttore Thierry Frémaux sia a un blocco produttivo nazionale. Il problema tocca anche Hollywood: le major evitano i festival per paura delle critiche non controllabili e dei costi elevati, preferendo promuovere i blockbuster con influencer. Resistono solo i film indipendenti come quello di James Gray.
