Guardiola, Manchester City (Foto Ansa)
L’addio di Pep Guardiola al Manchester City ha subito infiammato il mercato delle panchine internazionali e, soprattutto, i sogni dei tifosi italiani. Dopo l’annuncio del club inglese, i bookmaker hanno infatti iniziato a quotare il tecnico spagnolo come possibile nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana, in una fase delicata e complessa per il calcio azzurro dopo la terza mancata qualificazione di fila ai Mondiali. Guardiola lascia Manchester dopo un ciclo storico, ma resterà ancora legato al City per un anno con un ruolo da consulente, e questo dettaglio, insieme alla volontà dell’allenatore di prendersi una pausa dopo anni di forte pressione, rende complicata una decisione immediata sul suo futuro.
Eppure il suo nome continua a circolare proprio in relazione alla panchina azzurra: secondo indiscrezioni raccolte da LaPresse, Guardiola avrebbe dato disponibilità a discutere un eventuale incarico come ct azzurro. La situazione, però, resta complessa: la Federcalcio italiana è infatti ancora in attesa dell’elezione del nuovo presidente federale, colui che dovrà affrontare il nodo del prossimo allenatore. Nel frattempo la Nazionale vive una fase di transizione profonda dopo le dimissioni di Gennaro Gattuso e di parte dello staff tecnico.
Ad oggi, secondo le quote dei bookmaker, il favorito principale resta Antonio Conte, indicato come l’opzione più concreta per rilanciare immediatamente il gruppo azzurro. Subito dietro compare Roberto Mancini, che potrebbe clamorosamente tornare sulla panchina dell’Italia dopo l’addio seguito all’Europeo vinto cinque anni fa. Nel frattempo la gestione della Nazionale è stata affidata a Silvio Baldini, tecnico dell’Under 21, che guiderà gli azzurri nelle prossime amichevoli contro Grecia e Lussemburgo.
