Il critico cinematografico Emanuele Rauco traccia su IlSussidiario.tv un bilancio del Festival di Cannes 2026, definendolo un anno di transizione per il cinema internazionale. Tra l’assenza di film italiani in concorso e il ridimensionamento delle grandi produzioni hollywoodiane, il festival ha puntato su nuovi autori e cinema indipendente. Rauco sottolinea però anche la vitalità del mercato, delle sezioni parallele e la qualità di alcuni film destinati a lasciare il segno.
