Drone russo in Romania (Foto: Ansa)
Alta tensione fra la Nato, l’Ue e la Russia dopo che un drone russo ha sconfinato dall’Ucraina, entrando in Romania e colpendo un condominio. Come vi segnaliamo nel dettaglio attraverso le pagine de IlSussidiario.net, nella notte fra il 28 e il 29 maggio, un velivolo di Mosca ha superato il confine con l’Ucraina durante un attacco, entrando quindi in territorio romeno e Ue.
Dopo il sorvolo si è schiantato sul tetto di un condominio causando un incendio e solo per miracolo nessuno ha perso la vita. Appurato il fatto l’ambasciatore russo è stato convocato dal governo romeno mentre Ursula von der Leyen, presidente della commissione europea, ha fatto sapere che Mosca ha “oltrepassato il limite”. Duro anche il segretario della nato, Mark Rutte, che ha fatto sapere che l’Alleanza Atlantica difenderà ogni centimetro quadrato del proprio territorio.
Sulla vicenda è intervenuto anche il generale Gheorghe Maxim, delle forze armate romeno, spiegando che una volta che il drone è stato intercettato non vi è stato di fatto neanche il tempo di abbattere in sicurezza lo stesso velivolo. Si calcola infatti che da quando è entrato in territorio romeno fino allo schianto sono passati solo 4 minuti, un lasso di tempo estremamente breve, inoltre, come spiegato sopra, si correva il rischio di colpire eventuali edifici, mettendo quindi a rischio la vita delle persone.
