In un’intervista per IlSussidiario.tv, l’analista geopolitico Mirko Mussetti descrive una svolta dopo quattro anni di guerra in Ucraina: in una lettera aperta a Putin, Zelensky apre a negoziati basati sulla linea del fronte e su uno scambio totale di prigionieri. Nonostante la stanchezza emerga da ambo i lati, la diffidenza russa e il timore di un riarmo frenano la pace. Con gli Stati Uniti disinteressati alla crisi, l’Ucraina cerca il dialogo diretto pur dipendendo dai deboli leader europei.
