Maturità 2026 (Foto: Ansa)
Esattamente come sancito dal nuovo regolamento voluto dal Ministero dell’Istruzione, durante la Prima prova della Maturità 2026 (che si è tenuta nella mattinata di giovedì scorso) è stata inflitta la primissima bocciatura di questo anno scolastico, ancor prima che si concludessero le prove e venissero calcolati gli effettivi punteggi ottenuti dai candidati: è successo – secondo quanto racconta il quotidiano Il Secolo XIX – a La Spezia, con uno studente che è stato costretto a tornare a casa e che dovrà sostenere nuovamente l’esame il prossimo anno.
La ragione dell’immediata bocciatura alla Maturità 2026 – sempre secondo quanto riferisce il quotidiano – è legata al fatto che il giovane maturando sia stato colto il flagranza nell’uso del cellulare durante la prova: la Commissione, dunque, si è vista costretta a interrompere lo svolgimento dell’esame per il giovane, ritirando la sua prova e redigendo l’apposito verbale che si è tradotto in una bocciatura istantanea; così come previsto dal regolamento ministeriale.
Al di là del fatto che ormai gli scritti della Maturità 2026 si siano conclusi e che sia pressoché impossibile copiare all’orale, infatti, è bene ricordare che l’uso di qualsiasi dispositivo elettronico (salvo per alcune calcolatrici indicate dallo stesso Ministero) è fermamente vietato: se fino allo scorso anno si traduceva in un annullamento della prova in questione, però, da quest’anno la pena prevista è la bocciatura istantanea, così – appunto – come capitato a La Spezia.
