Da sin.: Marco Rubio, Donald Trump, Pete Hegseth alla Casa Bianca (Ansa)
Secondo la dichiarazione finanziaria obbligatoria presentata per il 2025, il presidente degli Stati Uniti – ovviamente Donald Trump – ha incassato oltre un miliardo di dollari grazie (tra le altre cose) a una serie di attività legate alle criptovalute: il documento – composto da ben 927 pagine – sembra mostrare entrate nettamente maggiori rispetto a quelle del 2024 e rispetto a quelle di tutti gli altri presidenti che l’hanno preceduto.
Nel dettaglio, secondo il documento – analizzato da diversi media statunitensi – Trump avrebbe incassato circa 635 milioni grazie solamente alla sua crypto lanciata subito dopo l’insediamento alla Casa Bianca e oggi ormai (quasi) dimenticata dagli investitori; mentre altri 500 milioni provengono dalla World Liberty Financial, società dedita alle criptovalute fondata dai suoi figli e da quelli di Steve Witkoff.
Dopo il caso mediatico che si è scatenato alla dichiarazione dei redditi di Trump, il tycoon ci ha tenuto a mettere in chiaro che la maggior parte del suo patrimonio era stato costruito ben prima di buttarsi il politica; aggiungendo anche che non starebbe traendo volontariamente nessun beneficio dalla sua posizione di comando a Washington dato che – ha precisato – il suo patrimonio è gestito da fondi indipendenti.
