Venezia (Foto da Pixabay)
Se attualmente i turisti che scelgono di visitare Venezia devono pagare – a seconda dell’anticipo con il quale si prenota il soggiorno – un vero e proprio biglietto di ingresso tra i 5 e i 10 euro per visitare la famosissima e amatissima laguna, il nuovo sindaco Simone Venturini – eletto lo scorso mese – ha recentemente proposto di alzare la tassa, portandolo a cifra comprese tra i 30 e i 50 euro, manetenendo il sistema attualmente in vigore dello sconto.
Proprio lo sconto sul biglietto di ingresso per Venezia serve – almeno, sulla carta – a scoraggiare le prenotazioni dell’ultimo minuto, stimolando un turismo più consapevole che permetta alla città di organizzarsi in conseguenza ai picchi degli arrivi: un sistema, però, che sembra funzionare quasi esclusivamente sulla carta, tanto che nei primi mesi dall’istituzione sono stati di più i biglietti staccati a 10 euro, rispetto che quelli da 5 euro.
La nuova proposta del sindaco di Venezia sembra servire a rendere meno appetibile l’ipotesi di prenotare all’ultimo, portando la differenza nel biglietto a 20 euro, certamente più impattanti rispetto agli attuali 5: differentemente da quanto ci si potrebbe aspettare, alla proposta di Venturini sembrano aver reagito positivamente gli albergatori, con la loro Associazione che l’ha definita una scelta “necessaria” sulla quale “siamo pienamente d’accordo”.
