Messico (Ansa)
Si è conclusa in mattinata un’ampia e lunga operazione della Marina del Messico che ha portato all’arresto del narcotrafficante noto come il nome di “El Jardinero” – ovvero “il giardiniere” -, all’anno Audias Flores Silva, che si nascondeva in piena vista nello stato di Nayarit, protetto da decine e decine di guardie del corpo: un’operazione che – secondo i media locali – è stata condotta anche con l’aiuto delle forze speciali statunitensi, al termine di 19 mesi di indagini.
Stando a quanto reso noto dalle autorità del Messico, El Jardinero è stato individuato all’interno di un’abitazione a Nayarit, protetto da una 60ina di uomini pesantemente armati e da alcuni pickup posizionati per rallentare l’accesso delle autorità : la Marina messicana ha impiegato, però, 500 uomini e 4 elicotteri, riuscendo a concludere l’intera operazione senza che sia stato necessario sparare neppure un proiettile.
Secondo alcune voci che circolano in Messico, però, la buona riuscita dell’operazione sarebbe dovuta anche a una presunta cooperazione da parte dello stesso cartello di Jalisco: in questa versione, El Jardinero sarebbe stato venduto da qualcuno dei suoi sottoposti o superiori, con le autorità statunitensi e messicane che sperano che l’arresto origini una nuova guerra tra bande criminali, portando alla frammentazione del pericoloso cartello.
