Pistola (Foto: Pixabay)
A Bologna un custode ha messo in fuga dei ladri, sparando dei colpi di pistola. L’episodio si è verificato di preciso in quel di Crespellano nella giornata dello scorso 19 luglio. Stando a quanto riferito dall’agenzia Ansa il custode di una ditta di elettromeccanica, un uomo di 63 anni, stava svolgendo il suo turno quando si è accorto di una banda di ladri che stava cercando di rubare del rame, delle bobine del metallo prezioso.
Da anni questi furti sono all’ordine del giorno in Italia e sono molti i ladri che si fanno attrarre dalla facilità di rubare il rame per poi rivenderlo alla luce degli ottimi affari che si possono fare sul mercato nero. La banda è quindi entrata in azione ma il 63enne custode, accortosi di quello che stava succedendo, ha estratto la sua pistola, una .357 magnum, un’arma vecchia scuola con un calibro importante, sparando dei colpi e mettendo così in fuga i ladri. Alla fine sul luogo segnalato si sono recati gli uomini delle forze dell’ordine che però hanno riscontrato delle irregolarità.
Prima di tutto il lavoro del custode era in nero, abusivo, ed inoltre, il suo porto d’armi era scaduto da ben 12 anni, dal 2014. Il 63enne è stato quindi denunciato per via di queste irregolarità, e ipotizziamo noi anche il titolare dell’azienda avendo un lavoratore in nero. Nel contempo le autorità hanno avviato le indagini per cercare di capire chi fossero i ladri che volevano rubare le bobine di rame, e probabilmente si faranno aiutare dai filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella stessa azienda: sono attesi aggiornamenti nel corso dei prossimi giorni.
