Scontri a Milano nella manifestazione sul carovita (ansa)
Si è concluso a Palazzo Chigi il vertice sull’ordine pubblico convocato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per affrontare la recente ondata di disordini e violenze urbane che ha colpito – soprattutto, ma non solo – Milano: all’incontro hanno preso parte i vicepremier Tajani e Salvini, i ministri interessati e i vertici di Forze dell’Ordine e intelligence con l’obiettivo di valutare nuovi strumenti normativi per contenere le frange estremiste e i gruppi di giovanissimi che strumentalizzano le manifestazioni pacifiche sul carovita per scatenare il caos.
Nel centrodestra si riflette su una stretta legislativa focalizzata sul coinvolgimento dei minorenni, prendendo a modello misure simili al decreto Caivano e accelerando sulle norme contenute nel disegno di legge sicurezza: tra le ipotesi al vaglio, infatti, figurano l’estensione dell’arresto differito, l’introduzione del reato di danneggiamento di gruppo e il rafforzamento dell’operazione Strade Sicure; mentre si sollecita – politicamente – una risposta unitaria alle opposizioni per contrastare i fenomeni di guerriglia urbana e di microcriminalità .
Sul fronte politico opposto, invece, le forze d’opposizione criticano la gestione dell’esecutivo: il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha – per esempio – condannato fermamente le devastazioni, definendole atti di pura delinquenza estranei alle rivendicazioni sociali, ma ha attaccato anche la premier e il ministro dell’Interno Piantedosi per l’incapacità di garantire la sicurezza nelle città ; sostenendo che, anziché introdurre continuamente nuovi decreti, il governo dovrebbe preoccuparsi di applicare le leggi esistenti e di affrontare la reale emergenza economica legate all’inflazione.
