Delitto di Garlasco, la villetta di via Pascoli (Foto: Ansa)
Due programmi televisivi sono stati multati dal Garante per aver mostrato le foto del corpo della povera Chiara Poggi nella villetta di Garlasco. Come vi abbiamo già segnalato ieri sulle pagine de IlSussidiario.net Zona Bianca e il programma Le Iene Inside sono stati multati con una multa in totale di circa 60mila euro, colpevoli di aver mostrato un po’ troppo.
Secondo il Garante c’è stata quindi una eccessiva spettacolarizzazione del caso di cronaca nera più seguita di tutti i tempi e le due redazioni avrebbero dovuto non mandare in onda certi contenuti per il rispetto della vittima e dei suoi famigliari, oltre che della sensibilità dell’opinione pubblica. Di fatto il garante per la protezione dei dati personali ha ritenuto che mandare in onda sul piccolo schermo quelle foto non avesse alcun valore informativo in quanto non aggiungeva nulla di nuovo, di conseguenza è scattata la multa. Secondo quanto riferisce l’avvocato Vinicio Longo, che si sta occupando del caso per la famiglia Poggi, a breve potrebbero arrivare nuove multe visto che sarebbe stato già presentato un reclamo contro un’altra trasmissione televisiva nonché contro un settimanale, accusati sempre di aver diffuso materiale troppo sensibile.
Ovviamente Longo esprime la soddisfazione delle due multe, anche se c’è ben poco dall’essere soddisfatti tenendo conto che la famiglia Poggi sta rivivendo ogni giorno il dramma dell’omicidio della figlia, con trasmissioni televisive che dedicano ore al caso anche in questa estate in cui solitamente i programmi vengono messi in pausa. Attendiamo quindi di comprendere cosa succederà ma ancora una volta sul caso Garlasco arriva un alert: troppa copertura mediatica ma soprattutto, troppa spettacolarizzazione.
