Cellula (Pexels)
Sembra essere un vero e proprio periodo nero per le crociere mondiali perché dopo la recente epidemia di Hantavirus che sta spaventando il mondo intero, anche a bordo della Ambition – salpato lo scorso 6 maggio dalle Shetland con un viaggio che sarebbe dovuto durare un totale di 14 giorni – si è registrato un focolaio virale, in questo caso – secondo le primissime analisi, ancora da confermare – legato probabilmente al norovirus.
Solamente ieri, infatti, era stata diffusa la notizia della morte a bordo dell’Ambition di un paziente che presentava sintomi gastrointestinali e con la scoperta di altre 50 persone con quadri clinici simili, era scattato immediatamente l’isolamento: da subito le autorità avevano sospettato che l’origine dell’infezione fosse virale e legata al norovirus, ma in via precauzionale tutti i passeggeri – 1.700 persone, includendo anche l’equipaggio – era stati posti in isolamento temendo un altro focolaio di Hantavirus.
Solo in mattinata, poi, è stata smentita l’ipotesi dell’Hantavirus e la nave da crociera ha potuto attraccare a Bordeaux e procedere allo sbarco dei passeggeri: secondo le autorità sanitarie francesi, infatti, nessuno a bordo presenterebbe condizioni gravi al punto da giustificare l’estensione dell’isolamento, né il norovirus (vero o presunto che sia) potrebbe rappresentare un vero problema per la sicurezza sanitaria mondiale.
