Guerra in Iran (Ansa)
Dopo giorni di scontri più o meno accesi incentrati attorno allo Stretto di Hormuz, l’Iran – che recentemente ha scelto di non partecipare al secondo round di negoziati organizzati dagli Stati Uniti nella cornice di Islamabad – sembra intenzionato a compiere un ulteriore passo in avanti per raggiungere (auspicabilmente) una soluzione pacifica al conflitto, aprendo a potenziali trattative nel caso in cui gli USA accettassero una semplice ed essenziale richiesta.
Secondo un’indiscrezione lanciata dal sito Axios, infatti, l’Iran in queste ore avrebbe inviato agli Stati Uniti una bozza di proposta utile per riaprire rapidamente lo Stretto di Hormuz al passaggio di qualsiasi imbarcazione: una richiesta – appunto – semplice, ma che al contempo è anche considerata essenziale da Teheran per aprire il vero e proprio tavolo sulle trattative per la pace, partendo dal dossier del nucleare; mentre per ora non è ancora arrivata una vera e propria risposta da parte degli USA.
Nel frattempo, l’Iran sembra intenzionato a cercare anche altre possibili vie diplomatiche, tanto che in mattinata il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha raggiunto Son Pietroburgo per incontrare il presidente russo Vladimir Putin e – secondo le ultimissime indiscrezioni – anche l’omologo Sergey Lavrov: l’incontro – fanno sapere da Teheran – sancirà un nuovo corso diplomatico, aprendo potenzialmente a un nuovo mediatore.
