Non è in una bella posizione l’allenatore del Milan, Ruben Amorim, soprattutto dopo la sconfitta in Europa League contro il Benfica, avvenuta ieri sera in quel di San Siro. La compagine rossonera è caduta per due reti a zero sotto i colpo portoghesi, un risultato negativo che getta un’ombra sulla panchina del tecnico portoghese. Nonostante la stagione sia iniziata solo da poche settimane, già si parla di possibili esoneri, se non fosse che – a vedere Milan-Benfica – vi era l’ex allenatore del Napoli, Antonio Conte, spesso e volentieri associato al Milan negli ultimi anni: solo una casualità? Ovviamente sfacciato pensare che si sia trattato di una mossa del Diavolo ma sono molti coloro che hanno visto quella presenza ingombrante come un possibile segnale per il futuro.
La cosa certa è che lo stadio Meazza ha visto la partita ieri ed ha fischiato l’uscita dei giocatori e del tecnico al triplice fischio finale. Va però fatta un po’ di chiarezza visto che Amorim è stato scelto direttamente dal presidente Gerry Cardinale (che lo ha confermato tra l’altro), che di conseguenza non intende già tornare sui suoi passi visto che un suo esonero significherebbe sconfessare in poche settimane un progetto costruito pezzo per pezzo durante il calciomercato estivo. Vero anche che Amorim ha rilasciato di recente delle dichiarazioni un po’ sibilline, precisando che i giocatori che ha in rosa non hanno le caratteristiche congeniali per il suo gioco, mancando anche di qualità, nonostante di fatto il mercato sia stato diretto dallo stesso portoghese.
La sensazione è che la sfida contro il Lecce in programma domenica sera sempre a San Siro potrebbe rappresentare quasi uno spartiacque visto che una sconfitta contro il Benfica si potrebbe anche digerire ma non contro una compagine tecnicamente inferiore come appunto quella salentina, tra l’altro in casa rossonera. Certo è che il Milan in campionato non ha mai perso, con due pareggi e due vittorie, di conseguenza non possiamo parlare di un cammino zoppicante, ma è anche vero che ci si aspettava forse qualcosa di più e la sconfitta con il Benfica ha lasciato un po’ di amaro in bocca. I tifosi attendono una risposta e forse anche Conte.
