All’indomani della finale mondiale vinta dalla Spagna contro l’Argentina, il giornalista della Gazzetta dello Sport Carlo Laudisa analizza il torneo su IlSussidiario.tv. Oltre a commentare il predominio tattico spagnolo e l’incidenza di campioni come Mbappé e Bellingham, Laudisa critica i criteri organizzativi della FIFA, orientati al business, e il controverso ruolo degli USA. Infine, l’esperto lancia un monito sul calcio italiano: servono riforme radicali per valorizzare i giovani dopo l’Under 19.
