Strage Crans Montana (Foto: dal web)
Ormai non ci sono più dubbi sul fatto che Jessica Moretti, co proprietaria del Le Constellation, durante la strage di Crans Montana non abbia aiutato i ragazzi, anzi sia scappata, passando addirittura sopra gli stessi clienti. Come vi riportiamo sulle pagine de IlSussidiario.net la verità emerge dal video di 8 minuti che la procura di Sion ha concesso in visione agli indagati ma anche ai famigliari delle vittime e ai loro avvocati, un filmato del momento clou in cui avviene il massacro a capodanno.
Nel corso di questi lunghissimi 480 secondi, si vedono tutte le fasi dell’incendio, quindi il soffitto in poliuretano espanso che prende fuoco, ma anche il fumo che invade il locale, i giovani che iniziano a scappare non capendo cosa stesse succedendo, la porta di sicurezza chiusa e la salita delle scale che portano all’esterno del locale che però diventano un micidiale imbuto che non può ovviamente favorire una fuga in queste situazioni.
Al di là dell’aspetto drammatico delle immagini, dal filmato emergerebbe chiaramente una ricostruzione diversa rispetto a quella sostenuta sempre dai gestori del Le Constellation, a cominciare dal fatto che fu la stessa Jessica Moretti ad accendere le candele da mettere poi nelle bottiglie (che hanno incendiato il soffitto). Jessica è stata anche fra le prime ad accorgersi di quello che stesse accadendo, e mentre il dj cercava di spegnere il fuoco (poi il povero ragazzo morirà), Lei scappava di corsa del locale spingendo i giovani che si erano ammassati all’uscita, arrivando persino a calpestarli: vedremo quello che accadrà nel proseguo delle indagini alla luce di quanto emergerebbe.
