In un’intervista su IlSussidiario.tv, il professor Francesco Moscone analizza i costi del tabagismo. Con una spesa di 26 miliardi tra costi sanitari e perdita di PIL, a fronte di 15 miliardi di entrate, il fumo è in perdita per lo Stato. Contrario al proibizionismo per gli adulti, l’economista propone una politica fiscale proporzionata al rischio: tassare di più le sigarette tradizionali e meno i prodotti a potenziale rischio ridotto, incentivando la transizione per risparmiare risorse.
