Famiglia nel bosco (Foto: Tg5)
Arrivano notizie non proprio positive sulla famiglia nel bosco, tutt’altro. Secondo quanto riferito dal quotidiano Il Messaggero, così come vi segnaliamo anche sulle pagine de IlSussidiario.net, uno dei tre figli di Catherine e Nathan, avrebbe manifestato gesti di autolesionismo. Ricordiamo che la famiglia di Palmoli è stata separata dal 25 novembre, con i tre bimbi che sono stati messi in una casa famiglia di Vasto. Inizialmente anche la madre era stata ospitata nella stessa struttura, seppur in stanze separate, dopo di che la donna era stata allontanata in quanto ritenuta dalla struttura di intralcio.
Sono quindi passati quasi 9 mesi da quando la famiglia è stata separata e nonostante si ventili la possibilità spesso e volentieri che avvenga il ricongiungimento, non si vede la luce in fondo al tunnel. L’ultima indiscrezione, sempre che sia confermata, vede uno dei tre bimbi mordersi continuamente le mani, al punto da lasciare delle piccole ferite. Gli esperti di psicologia infantile non hanno dubbi: il bambino sta esprimendo un disagio molto profondo che non riesce ad esprimere a parole, ed è facile capire a cosa si riferisca.
Sta probabilmente soffrendo di più dei suoi due fratellini ma non riesce a manifestare il suo malessere a parole, arrivando quindi a mordersi. Da mesi gli psicologi consulenti della famiglia nel bosco stanno sottolineando i profondi rischi e i pericoli che si nascondo dietro la separazione, documentando con foto e video i disagi manifestanti dai bimbi. Anche una neuropsichiatra infantile del tribunale dei minori dell’Aquila aveva presentato una relazione secondo cui una permanenza prolungata dei tre figli della famiglia nel bosco nella casa famiglia, avrebbe causato uno stress post-traumatico. Nonostante ciò la “reunion” non si vede e chissà quanto tempo dovrà passare ancora.
