28enne del Pakistan tenta di rapire bimbo di 8 anni (Foto: Ansa)
Gli investigatori cercano una possibile “regia virtuale” dietro l’aggressione avvenuta nella scuola media Verga di Centocelle a Roma, dove un 13enne ha accoltellato l’insegnante Isabella Marsilio: l’analisi dei dispositivi del ragazzo – ora sotto controllo psichiatrico all’Umberto I – suggerisce, infatti, un’ipotetica radicalizzazione in community online o gruppi suprematisti; con un’ipotesi che resta al vaglio degli inquirenti.
Il giovane accoltellatore di Roma, peraltro, prima dell’attacco ha diffuso un video in cui indossava guanti e occhiali da soft air e aveva deciso di trasmettere l’aggressione in diretta su un gruppo Telegram prima di essere bloccato da un compagno di origini congolesi: nonostante il 13enne non sia imputabile per la legge italiana, gli inquirenti sono anche sulle tracce di chi – apparentemente 4 persone – stava assistendo a quella diretta, con l’ipotesi che tra loro vi siano i “registi” dell’attacco.
Nonostante lo shock e il timore provato, nel frattempo, la prof di Roma ha espresso vicinanza al ragazzo e il desiderio di abbracciarlo per il malessere covato, dicendosi pronta a perdonarlo e ringraziando anche lo studente che l’ha difesa; mentre il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato un riconoscimento ufficiale per il giovane eroe per il suo senso civico.
