Delitto di Garlasco, Bocellari (Foto: Le Verità Nascoste)
Si parla del delitto di Garlasco negli studi de Le Verità Nascoste, e ospite vi era l’avvocato storico di Alberto Stasi, Giada Bocellari. La chiacchierata si è concentrata in particolare sullo stato d’animo dell’ex bocconiano, su come sta vivendo questi giorni dopo che tra l’altro è uscito dal carcere per la messa in prova, andando a vivere in un appartamento a Milano. Giada Bocellari – come vi abbiamo spiegato su IlSussidiario.net – racconta che il suo cliente è concentrato sul suo futuro, è intenzionato a farsi una famiglia e a vivere nell’oblio quando tutto questo sarà finito. Ha poi spiegato che è intenzionato a portare a termine dei progetti, di cui però non ha proferito parola, spiegando comunque che “E’ cero che da questa tragedia possa scaturire qualcosa di buono”.
Sulla revisione Giada Bocellari spiega che il suo cliente è ovviamente in attesa ma che nel contempo “Ha paura”, conscio che se dovesse andare male questa volta sarà probabilmente l’ultima occasione per riabilitazione la sua posizione. Fra gli argomenti trattati anche le numerose querele presentate dagli avvocati di Stasi, che sta seguendo Elisabetta Aldrovandi, nei confronti degli hater che nel corso degli ultimi mesi in particolare hanno insultato, minacciato e offeso Alberto Stasi: “Alcune di queste finiranno nel tribunale civile mentre altre in quello penale”, ha spiegato ancora la legale.
Infine ci si è soffermati sulla famosa bicicletta nera avvistata dalla vicina di casa Bermani, e a riguardo l’avvocato di Stasi ha ricordato che inizialmente non era stata presa in considerazione in quanto si pensava che l’orario dell’omicidio di Garlasco fosse ampiamente dopo le ore 9:00 “Solo quando Alberto Stasi ha mostrato l’alibi del pc dalle ore 9:32 allora è tornata in ballo la bici”. A riguardo c’è stato anche un forte momento di tensione con il giornalista Colparico, ospite negli studi del programma di Rete 4, quando ha ipotizzato che Alberto Stasi aveva una bici nera nella casa di Spotorno dei suoi genitori: “Questa è da querela”, ha replicato la Bocellari, smentendo assolutamente tale indiscrezione.
