28enne del Pakistan tenta di rapire bimbo di 8 anni (Foto: Ansa)
È un episodio sul quale – ovviamente – è già stata inviata un’indagine da parte delle autorità quello che si è verificato in queste ore a Treviso, dove due 14enni (non è chiaro se imparentati, ma apparentemente no) sono stati picchiati e seviziati da una vera e propria baby gang composta – almeno, in parte – anche da minorenni: un episodio gravissimo e che è stato portato all’attenzione degli inquirenti dalla sfacciataggine del gruppetto di violenti.
Procedendo con ordine, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, le due vittime 14enni sarebbero state attirate in una vera e propria trappola da parte dei loro aguzzini e, dopo essere stati condotti in un luogo isolato di Treviso, sono stati privati dei loro cellulari e dei pochi soldi che avevano in tasca, oltre che parzialmente denudati: proprio in quel momento sono iniziate le botte e le sevizie, durate per parecchio tempo e filmate con il cellulare di uno dei membri della baby gang.
Proprio quel video, nelle ore successive, è stato inviato alla madre di una delle due vittime con un gesto di scherno e derisione che – ovviamente – si è subito tradotto in un esposto alle autorità di Treviso; mentre, sul movente, l’attuale ipotesi – avvalorata anche da quello stesso video – sembra essere quella di un’aggressione per punire uno dei due 14enni che, secondo la baby gang, avrebbe fatto la “spia” sull’imbrattamento della facciata della Chiesa locale da parte di uno dei due 14enni.
