Il presidente USA Donald Trump (Ansa)
Sono destinate a trasformarsi in un vero e proprio flop le sempre più imminenti elezioni Midterm che decideranno sul futuro della presidenza di Donald Trump, con un’analisi recentemente pubblicata dalla testata centrista e indipendente Csmonitor che punta soprattutto il dito contro il costo della benzina dettato dalla crisi a Hormuz che starebbe progressivamente erodendo il potere d’acquisto dei consumatori statunitensi.
Proprio Csmonitor, infatti, ricorda che una delle principali promesse elettorali di Trump era stata quella di portare il costo della benzina sotto i 2 dollari entro i primi 12 mesi del suo mandato presidenziale, ma oggi il prezzo medio al distributore ha superato agilmente i 4 dollari al gallone e – spiega la testata – la promessa del tycoon rischia di trasformarsi “in uno dei dossier più pericolosi per il Partito Repubblicano”.
Tendenzialmente – ricorda la testata LSE Politics -, infatti, l’economia estera da sola non è in grado di cagionare una sconfitta nelle elezioni di Midterm, ma il caso dell’Iran diventa delicato nel momento in cui i prezzi all’ingrosso sono aumentati molto rapidamente in un lasso di tempo breve: non è un caso che i sondaggi più recenti diano i Dem in vantaggio di almeno 10 punti alle elezioni Midterm, con il consenso per Trump in calo anche all’interno della base Repubblicana, da 78 a 63 punti.
