Donald Trump (Foto: Tg5)
Gli USA e la Russia starebbero per siglare dei nuovi accordi commerciali. Lo riporta in queste ore l’autorevole quotidiano americano New York Times, precisando che l’amministrazione Trump starebbe colloquiando con Mosca di varie tematiche. Si pensa ad esempio al settore energetico, ma anche ad investimenti, e nel contempo potrebbero emergere accordi comuni su altri settori che per il momento non sono noti. Si tratta di una mossa che, come riferisce ancora il NYT, avrebbe fatto storcere il naso ad alcuni funzionari del governo, convinti che stringendo nuovi accordi commerciali con la Russia non si farebbe altro che rafforzare la posizione di Mosca, tenendo conto che in corso vi è la guerra in Ucraina che non trova la luce in fondo al tunnel.
C’è poi da tenere in considerazione un altro aspetto non da poco, ovvero, che proprio di recente il Congresso degli Stati Uniti ha approvato delle nuove sanzioni “punitive” contro Mosca, di conseguenza bisognerà ben capire come si inquadra questo complesso sistema di strategia che sta portando avanti la Casa Bianca. Il portavoce del Cremlino, Peskov, ha già fatto sapere che le nuove sanzioni sono considerate degli atti ostili, ed inoltre, non si fa altro che mettere ostacoli nel raggiungimento dell’obiettivo finale che resta sempre quello della pace in Ucraina.
In tal senso però, non si registrano passi in avanti concreti nonostante Trump si sia detto fiducioso dopo la telefonata intercorsa con Putin lo scorso nove settembre. Da una parte c’è infatti la Russia che pretende di annettere determinati territori ucraini occupati da mesi, mentre dall’altra Kiev chiede maggiori sicurezze e tutele una volta che sarà chiuso il conflitto, temendo che Mosca possa tornare ad attaccarla alla prima occasione buona. Nel frattempo non si placano i bombardamenti con nuove vittime e feriti in varie zone del territorio ucraino: la luce in fondo al tunnel resta ancora molto lontana.
