Canada, il premier Carney (Foto: screen da Youtube)
Il Canada starebbe pensando di diventare membro associato dell’Unione Europea. Come vi segnaliamo già sulle pagine de IlSussidiario.net il premier Carney sta sondando da settimane il terreno con Bruxelles per cercare di capire se il suo Paese possa “unirsi” all’Unione Europea, non fisicamente ma per lo meno commercialmente.
La notizia circola da diversi mesi e in particolare da quando i rapporti fra Canada e Stati Uniti si sono decisamente incrinati. Con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca Ottawa e Washington hanno iniziato a distanziarsi e di fatto oggi sono alla rottura totale per quanto riguarda gli scambi commerciali. Ecco che quindi il primo ministro Carney ha deciso di guardare all’Unione Europea per cercare un partner commerciale e fare in modo che il suo Canada diventi “membro associato” della stessa. Di fatto se venisse concluso questo accordo, sarebbe permessa la libera circolazione di merci dall’Europa appunto al Canada, così come quello dei lavoratori, che potrebbero trasferirsi ad esempio dall’Italia al Canada e viceversa senza bisogno di avere un Visto. L’idea è molto interessante ma ovviamente non sarà facile portarla a termine prima di tutto perchè si tratta di un unicum, visto che nella storia non si è mai verificata.
Bisognerà quindi comprendere se dal punto di vista legislativo far diventare il Canada un membro associato sia fattibile o meno. Secondariamente bisognerà mettere d’accordo tutti gli stati membri e sono ben note a tutte le divisioni interne all’Ue, con il rischio di scontentare qualcuno. In ogni caso, come detto sopra, sembra che Carney abbia già l’appoggio di diversi leader politici di spicco in Ue, fra cui il presidente francese Emmanuel Macron: i due dovrebbero rivedersi a fine mese e molto probabilmente riapprofondiranno il discorso. Intanto il Canada resta in attesa e chissà che a breve non possa diventare il 28esimo stato membro dell’Unione Europea, anche se solo associato.
