Terremoto in Venezuela (X/Twitter)
In un Venezuela ancora in ginocchio a causa del doppio violento sisma che ha colpito l’area di La Guaira la scorsa settimana, nelle ultime ore è tornata a tremare la terra, con un terremoto che ha raggiunto il 5.1 di magnitudo sulla scala Richter che – fortunatamente – non sembra aver provocato danni ulteriori rispetto a quelli ingenti della scorsa settimana: secondo una recente stima delle Nazioni Unite, nel solo stato di La Guaira, infatti, si sarebbero riversate al suolo circa 1,2 milioni di tonnellate di macerie che rallenteranno notevolmente il ritorno alla normalità .
Non solo, perché un’altra stima – questa fatta dalla NASA – parla di quasi 59mila edifici che sono stati distrutti o danneggiati del terremoto in Venezuela, con danni che si estendono da Caracas fino all’area di Puerto Cabello; mentre sono attualmente circa un 30ina i Paesi – tra i quali anche l’Italia – che hanno inviato i loro soccorritori per aiutare nelle operazioni di ricerca e salvataggio dei sopravvissuti e di aiuto alla popolazione in gravissime difficoltà .
Resta, però, ancora incerta l’effettivo numero delle vittime che si sono registrate nel terremoto in Venezuela: con circa 50mila dispersi che si trovano ancora sotto alle macerie, l’ultimissimo bilancio parla di almeno 1.700 morti accertati e di più di 3mila feriti; mentre tra i decessi sembrano esserci anche – almeno, allo stato attuale – 16 italiani che si erano trasferiti stabilmente sul territorio latinoamericano.
