In un’intervista su IlSussidiario.tv, l’economista Gianfranco Fabi ha commentato la decisione dell’Istat sul rapporto deficit/PIL al 3,1%, che mantiene l’Italia sopra la soglia UE. Per l’esperto, questo scarto impone una rigida disciplina di bilancio, precludendo l’accesso ai fondi europei agevolati per difesa ed energia. In un contesto segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dai rincari energetici, Fabi invita il governo a evitare derive populiste e a sbloccare i nodi burocratici sulle rinnovabili.
