In un’intervista intensa per IlSussidiario.tv, l’analista geopolitico Paolo Raffone spiega perché l’amministrazione Trump rifiuta la proposta di pace in tre fasi dell’Iran. Secondo Raffone, lo scontro su Hormuz non riguarda solo il petrolio, ma la sopravvivenza del “petrodollaro” e dell’egemonia americana nata nel 1945. Mentre l’Iran dimostra una resilienza culturale che gli USA hanno sottovalutato, il sistema egemonico di Washington appare in crisi, stretto tra debiti record e l’ascesa tecnologica di Cina e Russia.
