In un’intervista su IlSussidiario.tv, il generale Marco Bertolini offre una lucida analisi sul conflitto in Medio Oriente, evidenziando come l’esercito israeliano non potrebbe sostenere una guerra su così tanti fronti — da Gaza al Libano, fino all’Iran — senza il cruciale supporto di intelligence e difesa degli Stati Uniti. Nonostante la retorica e le pressioni di Trump in vista delle elezioni di midterm, Netanyahu prosegue i raid per non farsi scavalcare a destra dall’elettorato radicale, mentre la Cina osserva attenta per tutelare i propri flussi energetici.
