Su IlSussidiario.tv, l’ex ambasciatore Alberto Bradanini analizza lo stallo del conflitto russo-ucraino. Secondo l’intervistato, le manovre diplomatiche e i messaggi della Casa Bianca restano “rappresentazioni teatrali”: la guerra si deciderà solo sul campo, poiché Mosca la considera un’esigenza esistenziale. Bradanini sottolinea che l’Occidente rischia un’escalation nucleare pur di non ammettere il fallimento strategico, definendo la propaganda dell’espansionismo russo in Europa del tutto priva di fondamento geopolitico.
