In un’intervista su IlSussidiario.tv, il professor Michele Prospero ha analizzato lo scenario della guerra in Ucraina. Secondo il docente, Donald Trump mostra un’ambivalenza strategica tra aperture a Putin e pressioni militari. Prospero sostiene che la narrazione europea sui droni punti a drammatizzare la situazione, mentre l’uso delle sanzioni e il sequestro degli asset infrangono la distinzione classica tra beni privati e stato di guerra. Infine, esclude che l’UE possa mediare la pace, considerandola ormai cobelligerante.
