Ospite su IlSussidiario.tv, l’economista Gianfranco Fabi riflette sulle sfide della nuova manovra. Sebbene le basi dell’economia italiana restino solide, l’anno preelettorale e le pressioni politiche per fare più deficit alimentano i dubbi dei mercati, spingendo in alto lo spread. Con l’inflazione che erode i risparmi e la pressione fiscale al 43,5%, servono disciplina di bilancio e visione di lungo periodo per tutelare i conti e non scaricare il debito sulle generazioni future.
