In un’intervista a IlSussidiario.tv, l’editorialista de La Stampa Anna Zafesova analizza il rimpasto di governo a Kiev: non si tratta di una crisi politica né di un’ascesa di ultranazionalisti, bensì di un consolidamento di tecnici giovani e competenti fedeli a Zelensky. Mentre l’adesione alla NATO resta sullo sfondo, l’Ucraina si integra sempre più nella difesa e nell’industria bellica europea. Verso l’Europa prevale la gratitudine, poiché senza i suoi aiuti il Paese oggi non esisterebbe.
