Stati Uniti e Iran si sfidano a colpi di retorica e azioni di forza nello Stretto di Hormuz. Ospite di IlSussidiario.tv, l’analista del Ce.S.I. Elisa Querini descrive un equilibrio precario: se Teheran usa lo stretto come leva strategica insostituibile, Trump affronta la minaccia con la pressione delle elezioni di midterm e la carenza di armamenti sofisticati. In questo scenario, Israele punta a far saltare il memorandum d’intesa, mentre la Cina monitora i mercati attingendo alle proprie riserve energetiche.
