Donald Trump (Foto: Tg1)
Continua il calo della popolarità in patria di Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti sta perdendo consensi, soprattutto negli ultimi mesi, da quando è scoppiata la guerra in Iran. Il conflitto mediorientale, che avrebbe dovuto risolvere la crisi del nucleare in poco tempo, si è rivelato più lungo e difficoltoso del previsto è ciò non è stato appunto apprezzato dagli americani. Secondo quanto riferito dall’ultimo sondaggio che vi abbiamo pubblicato su IlSussidiaro.net a firma Reuters/Ipsos, Donald Trump è apprezzato dal 35% degli americani contro il 37% del mese di luglio, quindi un altro calo di due punti percentuali.
I cittadini statunitensi sembrano mettere in dubbio in particolare la gestione dell’economia e per la prima volta in 10 anni hanno preferito i democratici ai repubblicani, un vero e proprio smacco per il tycoon. Numeri preoccupanti in vista in particolare di quello che accadrà il prossimo novembre, quando si terranno le elezioni di mid term, che garantiranno o meno a Trump una maggioranza al Congresso e al Senato per governare al meglio (o meno), gli ultimi due anni dell’attuale mandato. In ogni caso il presidente degli Stati Uniti sembrerebbe tirare dritto per la sua strada e attraverso un post sul suo social Truth ha bollato questi sondaggi come fake news, sottolineando che i dati reali sarebbero differenti, dicendosi certo del consenso dell’opinione pubblica. Nel frattempo la guerra in Iran sembrerebbe vicina ancora una volta ad una pace, con un accordo fra Teheran e Washington che potrebbero arrivare già nelle prossime ore: il petrolio ha già recepito il messaggio, scendendo del 5%.
