Delitto di Garlasco, Lovati (Foto: Ansa)
Torna a parlare di Garlasco l’avvocato Massimo Lovati, ex legale difensore di Andrea Sempio, e lo ha fatto ai microfoni dello youtuber Gian Guido Zurli del canale “Archivio True Crime”. Come vi abbiamo riportato su IlSussidiario.net il penalista di Vigevano ha ribadito la sua convinzione circa questa nuova indagine, ovvero, che si arriverà ad una revisione per Alberto Stasi, ricordando che comunque la scelta del rito abbreviato durante il processo fu infelice dal punto di vista giuridico.
Lovati continua ad essere convinto del fatto che Chiara Poggi non sia stata ammazzata da Stasi né tanto meno da Andrea Sempio, puntando ancora una volta il dito contro un killer assoldato da una organizzazione criminale in quanto la povera ragazza aveva scoperto qualcosa che probabilmente non doveva legato al mondo “Della pedopornografia e al commercio degli organi umani. Questo è il mio sogno… Io non accuso nessuno“, aggiunge. In ogni caso non ci sarà alcun rinvio a giudizio per Andrea Sempio ma nel contempo la procura di Pavia chiederà una proroga delle indagini, la cui scadenza naturale attuale è fissata al settembre 2026.
Di fatto, secondo Lovati, a Pavia e a Milano stanno indagando più che altro per riabilitare Stasi, rimettendo così in discussione la sentenza definitiva: “Quest’attività permetterà di fare giustizia per i vivi”. Infine, sulla sua intercettazione divenuta virale negli ultimi giorni a fianco di Sempio, in cui il commesso racconta al penalista che quando era ragazzino andava a Vigevano, Lovati sottolinea come non vi sia nulla di strano e che in ogni caso quella chiacchierata non potrà essere usata in un processo visto che sono vietate le intercettazioni fra cliente e legale.
