Pedro Sanchez (Foto: Tg5)
La politica spagnola Dolors Montserrat, ex ministro e attuale segretario generale del PPE, il partito popolare europeo, ha rilasciato una interessante intervista ai microfoni del quotidiano Il Giornale attraverso cui si è concentrata sull’emergenza dei migranti di Ceuta, la famosa invasione avvenuta settimana scorsa, durante la quale circa 70.000 persone sono entrate irregolarmente in territorio spagnolo e quindi UE.
Dolrs Montserrat non ha dubbi nell’indicare nel responsabile il premier spagnolo Sanchez, sottolineando che negli scorsi giorni i servizi segreti avevano avvertito lo stesso primo ministro iberico, che però aveva evidentemente sottovalutato il problema secondo quanto riferisce ancora la Montserrat. La politica precisa che “era stata notata una forte concentrazione vicino al confine” ma il premier non ha fatto nulla, di conseguenza è Sanchez il “responsabile di questa crisi migratoria senza precedenti”.
Secondo il premier la colpa è solamente dei trafficanti di uomini ma la segretaria del PPE non ci sta: “Sanchez non ha protetto i confini”. Applausi invece al governo italiano, alla premier Meloni e al ministro degli esteri Tajani, per aver voluto un “tavolo” Ue sulla crisi migratoria, aggiungendo inoltre che tutti i migranti che sono entrati illegalmente a Ceuta devono essere rimandati in Marocco anche perchè non è chiaro se fra gli stessi vi siano ad esempio dei criminali, magari anche dei jihadisti, tenendo conto che non è stato fatto un censimento. Infine, sulla possibilità che il prossimo Ferragosto si verifichi una nuova invasione, la Montserrati afferma: “Speriamo di no, ma il rischio esiste e anche il Marocco deve fare la sua parte”.
